Vitamina C alla massima potenza: ARANCIA, impiego e proprietà (parte 2)
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Proprietà nutritive dell’arancia
Prima di tutto, occorre ricordare che le arance sono una delle migliori fonti di vitamine che abbiamo a disposizione, soprattutto per quel che riguarda la vitamina C e la vitamina A, ma anche la vitamina P e la vitamina B.
Sono tutte vitamine, queste, di cui il nostro organismo ha sempre bisogno soprattutto per rafforzare il sistema immunitario e metterci al riparo da patologie e malattie infettive.
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Vitamina C alla massima potenza: ARANCIA, impiego e proprietà (parte 1)
Per chi non lo sapesse, l’arancia è il frutto che viene consumato più di tutti gli altri frutti nella stagione invernale nel nostro paese, e principalmente come frutto da tavola da sbucciare e mangiare a spicchi, o da tagliare e unire ad altri tipi di frutta per le macedonie.
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Parliamo di dieta macrobiotica (parte 2)
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Chi vuole intraprendere questo percorso sicuramente salutare per l’organismo deve necessariamente iniziare a seguire poche, semplici regole:
Parliamo di dieta macrobiotica (parte 1)
La dieta cosiddetta macrobiotica è un regime alimentare che nasce nei primi anni del 1900 per invenzione di un giapponese di nome George Oshawa, che diede vita a questo tipo di alimentazione basandosi su quello che era il tipo di alimentazione in uso, ai tempie forse anche oggi, tra i monaci zen.
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Il regime alimentare crudista (parte 2)
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Un nutrizionista di nome Hovell ha infatti dimostrato come la maggior parte degli alimenti perdano la quasi totalità dei loro enzimi tramite una cottura che superi i cinquanta gradi. E se consideriamo che il corpo umano nasce ricco di enzimi ma che li perde velocemente nel corso della vita, e che questi enzimi possono essere introdotti nel corpo solo tramite l’alimentazione, ne deriva che lo stile alimentare attuale fornisce alimenti molto poveri di enzimi, e la mancanza di enzimi finisce per debilitare l’organismo, per indebolire il sistema immunitario e per, sostanzialmente, accorciare la prospettiva di vita.
Il regime alimentare crudista (parte 1)
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Crudismo. Ecco una parola sia foneticamente che concettualmente spaventosa, per lo meno per tutti coloro che non conoscono approfonditamente questo tipo di regime nutrizionista. Spesso infatti si associa al crudismo la totale mancanza del piacere della tavola, la sensazione di una dieta perenne, la mancanza di gusto e di sapori.
In verità, il crudismo è molto di più. È un vero e proprio stile di vita, quindi qualcosa di molto diverso da una semplice dieta, e diversamente da quanto si possa pensare, ossia che si tratta di una “moda” nutrizionista piuttosto recente, affonda le sue radici ben indietro nel tempo, praticamente dalla nascita stessa del genere umano.
Il regime alimentare vegano (parte 2)
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Dalle agricolture biologiche, invece, i vegani attingono per reperire frutta e verdura di stagione che non contenga pesticidi o altri tipi di additivo, e per integrare nella loro dieta i sali minerali necessari al corretto equilibrio dell’organismo, assumono molte alghe alimentari di origine giapponese come il kombu, l’arame, il dulse, l’hijiki e il nori.
Il regime alimentare vegano (parte 1)
Possiamo definire la dieta vegana (o cucina/alimentazione vegana) come il passo successivo dopo il vegetarianesimo: se i vegetariani infatti hanno eliminato dalla loro dieta la carne e il pesce ma accettano comunque di mangiare cibi di provenienza animale come il latte e formaggi, il miele o le uova, i vegano hanno eliminato anche questi alimenti dal proprio regime alimentare, eliminando dall’alimentazione quotidiana qualsiasi cibo di provenienza animale.
Non sottovalutate la Frutta Secca ! (parte 2)
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Nonostante sia un alimento ricco di calorie, va anche ricordato che la frutta secca è un vero e proprio toccasana per il nostro fisico, in quanto è ricca sì di grassi, ma di grassi prevalentemente polinsaturi, che quindi hanno un effetto molto benefico sulle nostre arterie. In più, è anche ricca di fitosteroli, che hanno la proprietà di diminuire l’assorbimento del nocivo colesterolo da parte del nostro intestino, con conseguente beneficio per tutto il corpo; oltre a questo, alcuni tipi di frutta secca sono anche ricchi di vitamina E.
Non sottovalutate la Frutta Secca ! (parte 1)
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Per “frutta secca” si intendono tutti i frutti provvisti di un guscio, e quindi nocciole, mandorle, noci, arachidi, pistacchi, anacardi, noci brasiliane e via dicendo. Ma questo termine viene impiegato anche per indicare frutta senza guscio che abbia comunque subito un processo di essiccamento o di disidratazione, ad esempio l’uva sultanina e l’uva passa, i fichi secchi, perché e prugne secche, albicocche secche, datteri, ecc. In tutti e due i casi infatti la frutta è effettivamente secca, e quindi più facile da conservare per periodi di tempo piuttosto prolungati.











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